In Yemen, oggi, ci si schiera con Gaza. Perché?
Non lo si fa per strategia, ma per fede. Per gli Houthi, guidare un popolo significa difendere i deboli.
E così, da una guerra dimenticata, parte una lezione di umanità per un genocidio ancora in corso e che il mondo non riesce a fermare.
Durante i giorni trascorsi ad Amman nell’ambito del progetto “Osservatorio sul Medio Oriente”, promosso dall’Associazione Habibi in collaborazione con l’Arcidiocesi di Bologna, gli studenti hanno incontrato Laura Silvia Battaglia, una tra le giornaliste più esperte dello Yemen. Tra i tanti temi affrontati, è stata un’occasione per approfondire le ragioni per cui proprio dallo Yemen, devastato da anni da un conflitto “dimenticato” , si sono sviluppate le manifestazioni più importanti di solidarietà e azioni concrete nei confronti dei palestinesi. Nel video qui di seguito (dal profilo Instagram di Federica Gentile), l’intervista a Laura Sivlia Battaglia realizzata da Federica Gentile:
